Cartoline digitali: Ad Alimena SITE registra un nuovo primato di accensione della fibra ottica per mostrare al mondo un’altra Sicilia

2020-03-10T13:39:47+00:00martedì, 10 Marzo 2020|STORIE DI INNOVAZIONE, VIVERE CONNESSI|

Questo mese il viaggio virtuale di SITE attraverso i piccoli centri italiani raggiunti dalla fibra fa tappa ad Alimena, comune della provincia di Palermo che sorge nella regione montuosa delle Madonie. Ed è proprio in questo comune che lo scorso 10/02/2020, dopo la conclusione dei lavori di realizzazione delle infrastrutture in fibra ottica per conto di Open Fiber, che SITE ha messo in rete una delle prime unità abitative della Sicilia occidentale.

Qui i lavori di SITE iniziati ad agosto 2019 sono stati conclusi a febbraio 2020 con il risultato di una nuova rete FFTH (Fiber To The Home) che si estende per oltre 13 km a una velocità della BUL fino a 1 Giga al secondo.

Parliamo quindi della conclusione di un’ulteriore tappa verso la riduzione del divario digitale nel nostro Paese che permetterà di far conoscere un territorio straordinario del Sud Italia in cui sorgono alcune tra le più alte vette della Sicilia.

Tra testimonianze artistiche e cittadini illustri

Comune siciliano con circa 1922 abitanti e appartenente alla città metropolitana di Palermo, Alimena sorge ai piedi della Balza Edera (anche chiamata Areddula), un costone di roccia che raggiunge i 1007 metri. Qui si ritiene si trovino i resti dell’antica città romana di Imachara, citata negli scritti di Cicerone.

Il centro deve il suo nome al marchese Antonio Alimena, che lo fondò nel 1628 e si dedicò al suo sviluppo.

Tra le testimonianze architettoniche non può mancare lo stile barocco della chiesa madre edificata nel 1724. Suddivisa in tre navate e dalla pianta a croce latina semplice, al suo interno custodisce una statua dell’Immacolata realizzata da Francesco Sorgi. Di notevole pregio artistico anche la torre campanaria, prospiciente la chiesa, intagliata dai mastri scalpellini di Alimenta verso la fine del XVIII secolo.

E ancora la Chiesa dell’ex convento di Santa Maria, costruita tra il 1731 e il 1738 per volere da Vincenzo Del Bosco, principe di Belvedere, e da sua moglie Dorotea Benso Alimenta. Al suo interno è possibile ammirare un meraviglioso crocifisso scolpito nel Seicento.

Luoghi ed eventi

Pensando alla Sicilia vengono immediatamente alla mente le splendide calette e le lunghe spiagge lambite da acque cristalline, ma quest’isola offre molto di più! Alimena sorge nel meraviglioso scenario del Parco delle Madonie, un luogo di straordinaria bellezza che lascia increduli per la sua ampia biodiversità. Le Madonie sono infatti definite dagli studiosi “un crocevia dove convivono le piante di tre continenti: Europa, nord Africa e Medio Oriente”.

A poca distanza da Alimena, si trovano le Gole del Cigno: è qui che il fiume Salso si incunea nella Balza Areddula, tra cespugli di liquirizia e fichi. Uno spettacolo che lascia senza fiato per la sua straordinaria bellezza e per la presenza di necropoli, macchia mediterranea e nidi di rapaci.

E se decidete di visitare Alimena a settembre, potrete assistere alla festa patronale in onore di Santa Maria Maddalena, un evento tra i più sentiti e frequentati del centro Sicilia. Nello stesso mese si svolge inoltre  la Sagra del Fico d’India e del Masticuttè, mostarda preparata con questo dolce frutto, durante la quale è possibile assaporare i piatti tradizionali a base di fico d’india.

Grazie al lavoro di SITE e alla fibra, ora tutti hanno l’opportunità di affacciarsi su questo magnifico pezzo di Sicilia dell’entroterra, ancora troppo poco conosciuto.