Prosegue il viaggio virtuale di SITE attraverso i piccoli centri italiani raggiunti dalla fibra. Oggi facciamo tappa ad Alano del Piave, comune della provincia di Belluno, adagiato ai piedi degli imponenti monti che fanno parte del massiccio del Grappa. Qui i lavori sono partiti nel gennaio 2019, per concludersi nel settembre dello stesso anno: il risultato è una rete in tecnologia FTTH che si estende per 10 km a una velocità della BUL fino a 1 Giga al secondo e il collegamento di 370 unità immobiliari.

La storia e le testimonianze artistiche

Anche se incerte, le origini di Alano del Piave sono antichissime. Il ritrovamento di un miliario romano a Fener, frazione del comune veneto, potrebbe indicare che il sito esisteva già all’epoca dei romani.

Se la data della sua fondazione non è chiara, certo è che il comune ha avuto un ruolo di primo piano nei tragici eventi della prima guerra mondiale, ruolo ancora più determinante a seguito della ritirata di Caporetto. Con l’esercito italiano che si assestò nelle posizioni difensive lungo il Piave, sul Montello e sul Grappa, dal 1917 fino alla fine del conflitto, il comune di Alano del Piave si trasformò in un immenso campo di battaglia. Il territorio e l’economia, allora prevalentemente agricola, ne uscirono completamente distrutti. E non meno drammatici furono gli eventi del secondo conflitto mondiale: Alano assistette al passaggio di truppe dirette verso Belgio, Germania e Francia.  Alla devastazione di entrambe le guerre la popolazione ha saputo però reagire con forza d’animo, ricostruendo e dando nuovo vigore all’economia.

E il Museo Storico Territoriale di Alano del Piave racconta proprio le guerre che hanno interessato il territorio comunale, tra cimeli e documenti che ricostruiscono la storia dei due conflitti mondiali. Di rilievo artistico, ad Alano troviamo piccoli edifici sacri e chiesette, come ad esempio quella di San Lorenzo e di San Vittore. Diversi anche i sacelli: della Madonnetta, della Madonna delle Biade, di Santa Lucia e della Madonna del Rosario.

Luoghi ed eventi

Situato ai piedi del Monte Grappa, Alano del Piave è un vero paradiso naturalistico. Si trova infatti in una posizione intermedia tra montagna e pianura che conferisce al territorio una straordinaria varietà paesaggistica: dall’ambiente fluviale a quello collinare, passando per quello montano tipico della zona prealpina. A sud la dorsale del Tomba e del Palon; a est le cime del Casonet, del Col dell’Orso e del Valderoa; a nord la valle di Schievenin.

Una natura incontaminata con numerosi percorsi storici e paesaggistici, che fanno di Alano del Piave il paradiso di appassionati di trekking e sport all’aperto. E per riposarvi dopo una lunga escursione, niente di meglio di una sosta in una delle malghe che punteggiano il territorio. Qui è possibile gustare la tradizionale merenda a base di morlàch, tipico formaggio del territorio. Se decidete di visitare Alano del Piave in settembre, avrete la possibilità di gustare un’altra eccellenza di queste terre: il ciodet. Ogni anno, la pro loco organizza infatti una festa per celebrare questo fungo chiodino, simbolo dell’autunno e della cultura gastronomica del luogo.

Alano del Piave è un comune dalla straordinaria bellezza che, nonostante abbia dovuto attraversare la devastazione della guerra, stupisce per i suoi paesaggi e sorprende il palato con vini e prodotti di eccellenza, frutto di secoli di tradizione. Grazie alla fibra, questo comune può ora aprirsi al mondo: la storia e la tradizione di Alano sono a portata di clic grazie al lavoro di SITE.