Rete Ferroviaria Italiana2019-01-02T15:13:20+00:00

Project Description

Linea Monte
del Vesuvio per
Rete Ferroviaria
Italiana

Cliente:
Rete Ferroviaria Italiana (RFI), società per azioni partecipata al 100% da Ferrovie dello Stato Italiane con funzioni di gestore dell’infrastruttura ferroviaria nazionale.

Linea Monte del Vesuvio

Opportunità :
Nasceva la necessità di decongestionare il nodo di Napoli e regolarizzare il traffico passeggeri regionale e pendolare della linea costiera “Napoli – Torre Annunziata – Salerno” attraverso la realizzazione di una linea a doppio binario di circa 32 Km con caratteristiche AV/AC.

Il progetto:
SITE S.P.A., attraverso un contratto “chiavi in mano”, realizza la linea ferroviaria “Monte del Vesuvio” (detta anche ferrovia Napoli-Salerno via a monte del Vesuvio). Una linea inaugurata nel giugno 2008 allo scopo di decongestionare il trafficatissimo nodo di Napoli.

Integrata nel progetto Alta Velocità/Alta Capacità, è stata realizzata con caratteristiche tecniche che la rendono simile alla Direttissima Roma-Firenze: linea a doppio binario, velocità massima di 250km/h, alimentata col sistema tradizionale a 3000Vcc e dotata di segnalamento tradizionale (ACEI) luminoso e Blocco Automatico a correnti codificate con ripetizione in macchina a 9 codici (ovviamente coadiuvato dall’ SCMT).

Di fatto questa linea è utilizzata da RFI come integrazione della propria rete ad Alta Velocità

Vantaggi:
la realizzazione della linea ferroviaria “Monte del Vesuvio” si inserisce nell’ambito del piano di potenziamento del sistema di trasporto ferroviario in Italia per quanto riguarda il traffico a lunga percorrenza nord-sud e permette di alleggerire notevolmente il traffico merci e passeggeri delle linee della Campania.

Attrezzaggio tecnologico del nodo di Genova

Problema:
Era necessario un intervento per regolarizzare il traffico passeggeri e adeguare il nodo di Genova in previsione del collegamento con Rotterdam, all’interno del progetto del corridoio europeo “Genova – Rotterdam”.

Il progetto:
Site è la protagonista dei lavori che, per la stessa RFI, rappresentano un “progetto strategico per la Liguria e per l’intero paese”, ovvero il potenziamento e l’adeguamento tecnologico del Nodo ferroviario di Genova. Una serie di interventi infrastrutturali e tecnologici avranno come fine quello di svincolare il traffico metropolitano e regionale da quello a media e lunga percorrenza e merci. Questo permetterà, lato viaggiatori, di vedere potenziata e riorganizzata l’offerta lungo la fascia costiera e la Val Polcevera, mentre dal lato dei trasporti merci, sarà un intervento propedeutico cruciale per rendere Genova, e il suo approdo al porto, adeguate a divenire uno dei due poli del corridoio europeo 24, il “Ponte dei due Mari”, che congiungerà la città ligure al porto di Rotterdam. SITE relativamente alle opere di sicurezza e segnalamento, realizzerà il secondo intervento tecnologico più importante dopo quello di Ansaldo STS. Ruolo particolarmente delicato perché impattante sulla funzionalità dell’intero nodo. Le attività prevedranno l’adeguamento di 6 A.C.E.I., con migliaia di relais in ogni impianto, alle nuove condizioni di esercizio; oltre alla realizzazione di uno nuovo A.C.E.I., e al completo interfacciamento tra questi impianti e i nuovi sistemi innovativi di Ansaldo.

Vantaggi:
Grazie a questo potenziamento tecnologico, si avranno notevoli benefici per il traffico regionale e pendolare poiché verranno svincolati da quello a media/lunga percorrenza e merci. L’implementazione di tecnologie innovative assicurerà una maggiore regolarità della circolazione, migliore manutenzione e riduzione dei costi di uso dell’infrastruttura.